Ornella Di Benedetto

Docente di Canto Lirico e Moderno

Soprano napoletano, si è formata musicalmente presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove consegue il diploma di pianoforte e intraprende gli studi di canto, perfezionandosi con i maestri V. Profeta, G. Raimondi, A. Cerquetti.

Vince diversi concorsi: Accademia Santa Cecilia di Roma, Teatro Bellini di Catania, Carlo Felice di Genova e Massimo di Palermo; primo premio “Santa Cecilia”(1994) e “Francesco Albanese”(1995)

Si è esibita in teatri italiani: Mercadante e teatro di Corte di Palazzo reale di Napoli, Romano di Pompei, Auditorium della RAI di Napoli, Rendano di Cosenza, Masciari di Catanzaro, Siracusa di Reggio Calabria, D’Annunzio di Pescara, Marruccino di Chieti, Flavio Vespasiano di Rieti, Comunale di Viterbo.

Ha collaborato con valenti musicisti quali A. Ciccolini, R. Vlad, A. Hinceff, E. Maschio, L. Castriota Skanderberg, M. Patti, L. De Filippi, P. Mianiti e con orchestre italiane ed estere tra cui la Philarmonia Mediterranea, Alessandro Scarlatti di Napoli, Radio Televisione Moldava, Hungarian Symphony Orchestra.

E’ il soprano solista della formazione “Musicantica Ensemble” e dell’orchestra “Kammertoon” dirette dal maestro P. Borrelli, con cui ha eseguito musiche di Caldara, Cimarosa, Leo, Mozart, Paisiello, Pergolesi, Scarlatti, Vivaldi, dedicandosi anche al repertorio contemporaneo con lavori di G. Recli, R. Peluso, F. Veniero, molti in prima esecuzione.

Nel Gennaio 1998 ha partecipato alla tournée americana e canadese dell’Opera Nazionale Italiana, con Cavalleria Rusticana di P. Mascagni, e nell’ottobre alla prima rappresentazione dell’opera “Il filo” di M. Dall’Ongaro con la regia di D. Abbado trasmessa da Radio RAI.

Ha partecipato nel maggio 1999 al Festival dell’Aurora di Crotone nell’opera Idomeneo di W. A. Mozart diretta da R. Zarpellon trasmessa da Radio RAI.

Nel febbraio 2000, ha debuttato a Roma nel ruolo di Violetta Valery nell’opera La Traviata di Giuseppe Verdi, personaggio interpretato in vari teatri italiani e nel giugno dello stesso anno partecipa alla produzione RAI La Traviata a Paris diretta da Zubin Metha con la regia di Giuseppe Patroni Griffi trasmessa in mondovisione.

Su invito del Comune di Napoli, partecipa alla rassegna “Tante storie per una storia” per le manifestazioni di “Estate 2000” eseguendo la rara cantata “Arianna” di Alessandro Scarlatti, nella sala del Toro Farnese del Museo Archeologico di Napoli.

Nel marzo 2001è stata impegnata in una tournée che l’ha vista protagonista, quale interprete di ruoli verdiani, nei maggiori teatri del Regno Unito, tra i quali: London Royal Festival Hall, Bristol Colston Hall, Cardiff St. David’s Hall, Edinburgh Festival Theatre, Glasgow Royal Concert Hall.

Nell’aprile ha tenuto un recital lirico in Spagna a Barcellona sulle eroine femminili dei maggiori compositori italiani e nell’estate dello stesso anno, è stata invitata dall’Orchestra Philarmonia Mediterranea, per le celebrazioni verdiane e belliniane, a sostenere due recital al Festival delle Serre sotto l’egida della Regione Calabria.

Nell’aprile 2002, interpreta Mimì, nella Bohème di Giacomo Puccini al Teatro Rendano di Cosenza e nell’autunno sarà protagonista di una lunga tournée, che la vedrà esibirsi in Corea, Cina e Gippone nel ruolo di Violetta Valery.

Ornella di Benedetto è anche docente di canto moderno, che pratica anche dal vivo in numerosi concerti.

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La voce (…) di Ornella di Benedetto è una delle più belle e importanti del panorama lirico napoletano, per duttilità tecnica, colore, musicalità ed ampiezza di estensione, qualità uniche ma necessarie nel caso in cui ci si trovi ad affrontare un’opera complessa come l’Arianna di Alessandro Scarlatti.

Carmine Aymone, La Stampa, 3 settembre 2000

(…) il soprano Ornella di Benedetto, una disarmante Violetta in “Ah forse è lui” e “Addio al passato”, l’unica di questi giovani solisti che ha la tecnica per sostenere sia il repertorio verdiano che l’estenuante tournée. (…)

Hilary Finck, The Times, 7 marzo 2001

(recensione del concerto alla London Royal Festival Hall)